Intro
All’interno dello storico edificio dell’ex Centrale Elettrica di via Bologna, oggi sede del Bistrot Casa Lavazza, la tecnologia agricola più innovativa incontra la ristorazione collettiva. Grazie alla collaborazione con Agricooltur®, aromatiche e ortaggi a foglia vengono coltivati direttamente nel bistrot con sistemi aeroponici a centimetro zero, offrendo agli chef ingredienti freschi, vivi e sostenibili ogni giorno.
esigenza
Il Bistrot Casa Lavazza, che serve circa 600 pasti al giorno a dipendenti, collaboratori e cittadini torinesi, cercava una soluzione per integrare la sostenibilità nella cucina quotidiana, riducendo le distanze tra produzione e consumo e migliorando la qualità organolettica delle materie prime. L’obiettivo: offrire un menu fresco, innovativo e rispettoso dell’ambiente.
soluzione
Per rispondere a questa esigenza, Agricooltur® ha installato un sistema completo di orti aeroponici indoor, integrato direttamente nel bistrot:
- Hortus Cube: modulo compatto di coltivazione con germinatoio, illuminazione e sistema di nebulizzazione, ideale per ortaggi a foglia;
- Due Aerofresh e tre Microhortus: per garantire alla brigata di cucina un accesso continuo a erbe aromatiche fresche e pronte all’uso;
- App user-friendly per la gestione intuitiva delle coltivazioni anche da parte del personale di cucina.
Questa configurazione consente al bistrot di coltivare in autonomia e senza terra una parte significativa delle proprie verdure ed erbe, mantenendo inalterate freschezza, sapore e proprietà nutritive.
risultati
L’integrazione dei sistemi Agricooltur ha trasformato il bistrot in un esempio virtuoso di ristorazione aziendale sostenibile:
- Aromatiche e insalate coltivate in loco, raccolte a pochi minuti dalla preparazione;
- Maggiore valore organolettico nei piatti, con accostamenti cromatici e gustativi sorprendenti;
- Riduzione degli scarti e della necessità di refrigerazione;
- Una nuova esperienza sensoriale per i clienti, che percepiscono freschezza e qualità fin dal primo morso.
Anche il ristorante stellato Condividere di Lavazza ha scelto di utilizzare le aromatiche coltivate con i sistemi Agricooltur®, apprezzandone la vivacità e l’intensità dei profumi, grazie all’assenza di stoccaggio in frigo e alla raccolta diretta poco prima dell’uso.
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Intro
All’interno dello storico edificio dell’ex Centrale Elettrica di via Bologna a Torino, oggi sede del Bistrot Casa Lavazza, la tecnologia agricola più innovativa incontra la ristorazione collettiva. Grazie alla collaborazione con Agricooltur®, aromatiche e ortaggi a foglia vengono coltivati direttamente nel bistrot con sistemi aeroponici a centimetro zero, offrendo agli chef ingredienti freschi, vivi e sostenibili ogni giorno.
esigenza
Il Bistrot Casa Lavazza, che serve circa 600 pasti al giorno a dipendenti, collaboratori e cittadini torinesi, cercava una soluzione per integrare la sostenibilità nella cucina quotidiana, riducendo le distanze tra produzione e consumo e migliorando la qualità organolettica delle materie prime. L’obiettivo: offrire un menu fresco, innovativo e rispettoso dell’ambiente.
soluzione
Per rispondere a questa esigenza, Agricooltur® ha installato un sistema completo di orti aeroponici indoor, integrato direttamente nel bistrot:
- Hortus Cube: modulo compatto di coltivazione con germinatoio, illuminazione e sistema di nebulizzazione, ideale per ortaggi a foglia;
- Due Aerofresh e tre Microhortus: per garantire alla brigata di cucina un accesso continuo a erbe aromatiche fresche e pronte all’uso;
- App user-friendly per la gestione intuitiva delle coltivazioni anche da parte del personale di cucina.
Questa configurazione consente al bistrot di coltivare in autonomia e senza terra una parte significativa delle proprie verdure ed erbe, mantenendo inalterate freschezza, sapore e proprietà nutritive.
risultati
L’integrazione dei sistemi Agricooltur® ha trasformato il bistrot in un esempio virtuoso di ristorazione aziendale sostenibile:
- Aromatiche e insalate coltivate in loco, raccolte a pochi minuti dalla preparazione;
- Maggiore valore organolettico nei piatti, con accostamenti cromatici e gustativi sorprendenti;
- Riduzione degli scarti e della necessità di refrigerazione;
- Una nuova esperienza sensoriale per i clienti, che percepiscono freschezza e qualità fin dal primo morso.
Anche il ristorante stellato Condividere di Lavazza ha scelto di utilizzare le aromatiche coltivate con i sistemi Agricooltur®, apprezzandone la vivacità e l’intensità dei profumi, grazie all’assenza di stoccaggio in frigo e alla raccolta diretta poco prima dell’uso.
altri progetti
Vertical farming per palestre: il progetto ICON Frosinone
ICON Palestre ha scelto Agricooltur® per installare Start2Grow nella sede di Frosinone e testare un nuovo modello di vertical farming per palestre. Il sistema viene utilizzato per l’autoproduzione di prodotti freschi destinati al ristorante interno e per la vendita B2B alla ristorazione, con l’obiettivo futuro di estendere il format ad altre sedi della catena.
Coltivazione fuori suolo in serra: il progetto dell’Azienda Agricola Ronco
L’Azienda Agricola Ronco, realtà agricola di Baldissero, ha scelto Agricooltur® per installare un impianto da 400 piastre di coltivazione all’interno della propria serra climatizzata. Il progetto consente di produrre orticole da mercato durante tutto l’anno, con focus su insalate come scarola e gentile, destinate alla vendita B2C nei mercati locali e al canale B2B Ho.Re.Ca.
Le Gabbiane: vertical farming per azienda agricola a Mortegliano
Le Gabbiane, azienda agricola di Mortegliano in provincia di Udine, ha scelto Agricooltur® per integrare un sistema indoor di vertical farming e ampliare la propria offerta produttiva. Il progetto consente di affiancare a viticoltura e produzione di mele nuove colture come radicchio, babyleaf e microgreens, destinate ai mercati locali B2C e alla ristorazione.


